Sulla canonizzazione dei papi e il servizio ordine


Stamattina si sta facendo la canonizzazione di papa Giovanni XXIII e papa Giovanni Paolo II, non entro in merito alla discussione, io non ricordo il primo, il secondo era un politico a mio personale modo di vedere poteva far sorgere la pace in medio oriente perchè aveva molto carisma con Arafat, con Israele e con gli americani non ne approfittò, per me questo è un punto a suo sfavore. A di là di questo oggi a Roma ci sono 800.000 persone ne erano previste anche di più, sicuramente andare oggi a Roma non è come andarci in un giorno normale, mi dà fastidio che la gente si lamenti del servizio d’ordine della polizia, innanzitutto se il sertvizio d’ordine è così accentuato devono ringraziare altri “fratelli” religiosi, poi mi chiedo come salta in mente ad un anzioano o ad una famiglia con bambini di andarci? Non sanno che c’è confusione? Non sanno che non ci si può sedere? NO sanno che le file sono lunghe? Ma la gente dove c’è l’ha la testa? Perchè non usa la testa prima di fare la cose, che cavolo si lamenta a fare?

Non voglio essere aiutato ???


Ho continuato a scambiare qualche messaggio con Nunzia, d’altronde mi farebbe piacere che ancora tenessimo un minimo di contatto. Nunzia è l’unica persona nella mia vita che sia riuscita a sbattermi con le spalle al muro, a costringermi a riflettere, quando io ad un certo punto dico usando una metafora che se passeggiando in una pozzanghera non mi aiuta nessuno, lei mi ha risposto “Non ti aiuta nessuno perchè tu non vuoi aiuto”.
La mia frase è nata perchè nella mia vita non ho mai ricevuto aiuti di nessun modo (a parte come può capitare a chiunque di noi aiuti disinteressati).
Ho trovato i lavori più importanti rispondendo ad annunci sul giornale, proprio 21 anni fa iniziavo questo lavoro, che ho dovuto difendere con i denti, quando vedo che generalmente a chi lavora nessuno rompe le palle, ammetto che io ho lottato con il coltello fra i denti e nonostante la crisi sto lavorando, altre persone sono state fuori perchè messe con le spalle al muro.
Tutto quello che economicamente posseggo è tutto mio, non ho ricevuto un solo centesimo da nessuno.
Quando ho fatto qualche errore nessuno mi ha aiutato perchè a volte non sapevano neanche come fare.
Ora se da un certo punto di vista la cosa mi riempie d’orgoglio, mi rendo conto che mi limita, forse mi pregiudica i rapporti interpersonali.
E’ anche vero che ci sono dei momenti in cui ho voglia di parlare di essere ascoltato, però a parte il mio nipotino (che non parlando non può interagire) e questo maledetto pc nessuno mi ascolta.

Le donne non cambiano.


Mia Martini diceva che gli uomini non cambiano, io dico che le donne non cambiano.
Il 20 di Gennaio facendo una ricerca su facebook trovo Nunzia, la persona che ho frequentato 14 anni fa di cui ho parlato tante volte in questo blog, e sul vecchio blog di splinder, dal suo profilo vedo che è stata sposata si è separata ed ha un figlio di 4 anni a carico. Chiedo l’amicizia lei prima dal profilo toglie le foto del figlio e cambia il suo stato dopo 5 giorni concede l’amicizia.
Un like da una parte, uno da un altra un commento tira un altro commento passiamo al telefono, mi racconta che è stata convivente e sposata per 3 anni e mezzo, che l’ex marito (che paradossalmente si chiama come me) non partecipa al sostentamento morale e finanziario del figlio e tante altre cose. Gli dico che in tutto questo tempo non mi sono dimenticato di lei, che ricordo i nostri incontri e le nostre telefonate. Nel frattempo mi accorgo di tante mancate verità, di cose non dette, dello stesso fatto detto in separata sede detto due volte con qualche cambiamento, a me sono guardingo per natura mi spuntano tanti punti interrogativi in faccia, nel frattempo gli dico che ho casa, lavoro autonomo, che economicamente sono stabile e che voglio farmi una famiglia. Lei accelera è evidente che è più presa mi propone di vederci per una passeggiata, acconsento le cose sembrano andare bene, decidiamo di considerarci una coppia che si sta frequentando.
Ieri decidiamo di uscire, la sera prima mi chiede di fargli vedere la mia casa (al secondo appuntamento) il bambino è con suo padre, essendo la festa della donna spunto con una piccola mimosa (la mia donna ideale non si prostituisce intellettualmente con un mazzo di fiori), andiamo in casa effettivamente lei sembra molto innamorata siamo due persone adulte io 48 lei 44, però non mi sembrava il caso che la nostra prima volta di sesso, fosse stata al secondo appuntamento in una casa disabitata, fredda sul vero senso della parola e con ancora le mie insicurezze sul rapporto. Andiamo poi in un centro commerciale mangiamo una focaccia e l’accompagno perchè l’ex marito deve ritornare il figlio. Su sua esplicita domanda le dico che ho ancora dei dubbi, non ci lasciamo nel migliore dei modi, però non litighiamo e non ci sfanculiamo

Fermo restando che io mi sono assunto tutte le mie responsabilità, sulla mia insicurezza, sul non essere sicuro sul rapporto, sull’essere chiuso.
Io mi aspetto che un uomo di 48 anni con casa e buona situazione economica, per giunta palesemente innamorato sia un buon partito per una donna di 44 anni con un figlio sulle spalle. Mi aspetto che lei mi faccia le moine, che aspetti per fare sesso, se non la terza la quarta sarebbe successo e per lo meno avrebbeb cercato nel tempo di irretirmi per sistemarsi.
Noo sta cretina stasera al telefono mi ha rinfacciato che me l’ha data su un piatto d’argento ed io non ne ho approfitatto. In una telefonata cdi un ora non ha fatto altro che sciogliere tutti i miei dubbi sul passato e sul presente. Sono rimasto letteralmente allibito.
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Aggiornamento 10 Marzo
Stanotte non ho assolutamente dormito bene, ringrazio tutti i miei santi protettori per avere fatto egregiamente il suo lavoro, nonostante tutto ringrazio lei per essere stata sincera e non avermi preso per il culo. Ma in questo momento dentro di me mi sento molto deluso, amareggiato. Raramente mi sono sentito così umiliato nella mia vita.

Domenica da cane – ossia domenica da solo


Oggi sono solo in casa, i vecchietti sono andati in gita (ogni tanto gli tocca svagarsi) ed eccoci qua, ne approfitto per raccogliere i miei pensieri.
La sorellina non si è neanche degnata d’invitarmi a pranzo a casa loro. Quello che mi fa più male non è l’atteggiamento di mia sorella ma la mancanza di stima di mia madre nei miei confronti.
Ovvero quando mio cognato è stato a casa da solo poiché la moglie era in ospedale, mia madre lo invitava a pranzo tutti i giorni e lui se ne andava alle 18, e lo dovevamo pure aspettare poiché il signore ama dormire pertanto tutte le sue attività sono spostate 2 ore in avanti. Mia sorella mangia tutti i giorni feriali a casa nostra, spesso mia madre quello che cucina lo dà anche per mio cognato e lui lo mangia la sera. Pertanto ci poteva stare da loro un invito al pranzo della domenica.
Mia madre me lo dice in faccia non vuole inimicarsi la figlia, pertanto preferisce fare quello che ritengo un torto a me.

Gelosia nei bambini piccoli


Quando mia sorella rimase incinta del secondo bambino 30 mesi dopo aver avuto il primo, avevamo preventivbato la gelosia del fratello maggiore, la gelisia c’è stata e si vede, il problema è che ora è il fratellino minore ad essere geloso del fratellone, una bella gatta da pelare😦

Mandatemi quello della sicilia


In un altro blog l’autrice scrive di una battuta infelice di un suo collega, il quale lamentandosi della concorrenza mentre c’er aun tecnico che stava lavorando nel suo ufficio diceva ai suoi collaboratori, “la prossima volta che mi serve un tecnico lo prendo rumeno” ( per costare di meno) il problema era che quel tecnico era albanese.
Mi viene in mente una storia di cui ho fatto parte. Il fatto risale a 21 anni fa lavoravo da sei mesi nell’azienda, mi spedirono a Pesaro per aiutare un collega, alla fine del lavoro mi assegnarono un service in una grossa struttura del luogo. il responsabile mi accoglie in modo ruvido raccontantomi che ero la quarta persona che andavo a fare l’intervento, ma gli altri che venivano dalla sede di Milano non avevano risolto il problema, per tranquillizzarlo mi venne spontaneo rispondere “non si preoccupi a me mi stanno facendo venire apposta dalla Sicilia per risolvere il problema”. Questo per farlo sentire più importante, come per dirgli – se mi mandano dalla Sicilia sono un supertecnico risolverò il problema.
Mi rendevo conto di averla sparata grossa, e di rischiare di fare una magra figura, comunque sarà stata la fortuna dei principianti, sarà stato il seguire pedissequatamente i manuali in 10 minuti ho isolato il problema e dopo un ora avevo finito.
Successivamente dall’ufficio mi dissero che quando il cliente apriva una chiamata, voleva che andasse “quello che veniva apposta dalla Sicilia”

Politica ed educazione


Una persona che siede negli scranni di Montecitorio ha insultato il presidente della repubblica italiana. Io sto dalla parte di Napolitano ma non voglio entrare nel merito. Personalmente anche se in quel posto ci stesse Berlusconi il politico che detesto di più non l0’avrei fatto.
Napolitano è stato ricandidato poichè non si è riusciti a pensare ad un altra persona.
Ho appena visto su Wikipedia che questo signore è dell’83 se la matematica non è un opinione Napolitano potrebhbe essere il nonno di questo essere umano, Non credo che il presidente Napolitano gli abbia ucciso qualche parente o gli abbia fatto un torto pertanto si deve rispettare è una persona che merita rispetto perchè è una persona anziana, perchè ha un ruolo istituzionale.
Gli italiani non capiscono che se le cose vanno male la colpa non è dei politici, i politici vanno a Montecitorio o a Palazzo Madama tramite elezioni quindi è il popolo che li manda là. Fin oa prova contraria dei politici della prima repubblica si poteva dire di tutto, ma avevano rispetto per l’avversario avete mai visto Craxi, Berlinguer, Andreotti insultare un avversario, ad Andreotti hanno fatto decine di processi per associazione mafiosa (non mi permetto di entrare nel merito) Andreotti non ha mai insultato un giudice. Non si era mai visto un deputato un senatore Catanese vilipendiare il senato stesso mangiando la mortadella. Invece mi sto rendendo conto che nello sport, in televisione, in politica chi insulta di pèiù vince è più rispettato è più amato, più stimato, no ncredo che andremmo molto avanti di questo passo.

Il giorno della memoria


Oggi si festeggia il giorno della memoria ad essere sincero in passato ero contrario a questa ricorrenza. A me peronalmente gli ebrei non mi hanno fatto niente per me sono persone come tutte le altre, magari gli israeliani un pò come gli americani mi stanno un pò antipatici per la loro supponenza per la loro arroganza, ma non come i mussulmani che detesto cordialmente perchè vogliono comandare a casa nostra.
Ovviamente per me l’olocausto è storia è forse la pagina più brutta che abbia scritto l’uomo, ma la ritenevo una cosa superata, passata. Ma a vedere dei dementi che mandano le tre teste di maiale alla comunità israelitico-ebraica di Roma mi viene letteralmente il disgusto mi viene da vomitare non abbiamo capito niente dalla vita. Vedere sul profilo facebook di una persona che conosco e con cui ci salutiamo inneggiare al fascismo a Mussolini (una persona che 6 mesi fa si è candidato alle elezioni comunali con Crocetta) mi fa schifo. Non dimentichi nessuno che Berlusconi è, ed è stato alleato con qualcuna di queste persone, queste persone mi fanno rabbrividire.
Una mia amica di facebook faceva notare sul suo profilo facebook che qualche giorno fa la notizia più letta su corriere.it era quella della crisi Buffon – Seredova un paese così dove vuole andare?

La politica al servizio della gente


A volte in parlamento si discutono delle leggi che dovrebbero portare benefici alla popolazione ma che secondo me a volte la popolazione non è che voglia sempre goderne di quei benefici, anzi spesso la religioneo la cultura la fanno restare indietro.

Quello che sto per scrivere sono storie che nella sicilia sono reali. Si discuteva della proposta di mettere il cognome della madre ad un bambino però ci sono ci sono delle tragedie perchè il primo figlio maschio di una coppia non porta il nome del nonno paterno, l’importante è che il primo figlio maschio di una coppia porti il nome del nonno paterno a volte (giuro che è successo) se la donna aspetta il secondo figlio maschio il marito ed i suoceri dicono che non è importante che il bambino porti il nome del nonno materno, qualfhe volta la madre manca di rispetto al proprio padre e gli mette un altro nome, quando il secondo parto è femminile mettono altri nomi. Mi chiedo cosa succederebbe in sicilia se ad un bambino mettessero il cognome della madre.

Ancora da noi c’è gente che non capisce che a tutti gli effetti quando ci si sposa ci protegge il contratto civile e non quello religioso, molta gente inclusa mia madre considera due conviventi alla sregua di due divorziati che si sono risposati in municipio ovvero li considera marito-moglie ma non “sposati” cerco ogni voltra di spiegarlo ma son oche fra un mese dirà le stesse cazzate di prima. Parlando di una vicina di casa “La signora è suo marito sono delle bravissime persone ma non sono stati fortunati con i figli” il motivo della sfortuna era che nessuno dei tre figli si è sposato in chiesa ed una ha sposato un divorziato.
E poi al parlamento si parla di unioni omosessuali
Sono cose che se la gente non ci passa non si pone neanche il problema, pertanto no ncapirà mai i politici che affrontano il problema.

E poi ci indigniamo se ci chiamano terroni.


Devo fare un prelievo dal bancomat davanti alla banca c’è un signore che armeggia con il bancomat per farsi aprire la porta scorrevole, gli spiego che a sportelo bancario aperto al pubblico basta spingere un pulsante per aprire la porta scorrevole, io stesso premo il pulsante ed entriamo in due, ci sono due bancomat uno è già occupato per educazione esco fuori. Nel frattempo vedo il bancomat già occupato che si libera, allo stesso tempo si apre la porta scorrevole dell’interno dell’ufficio bancario devo aspettare che si chiuda per poter entrare una persona1 esce dagli uffici della banca e va nel bancomat, persona2 si mette in fila. A questo punto entro assieme ad una altra persona e dico in maniera udibile “a questo punto non faccio più la persona educata che per la riservatezza altrui sta fuori, non è corretto quello che è successo”
Persona1 non dice niente, persona2 quando persona1 finsice dal bancomat mi dice ho una emergenza.
Ma brutta puttana zoccola se tu stai venendo dall’interno della banca che emergenza hai?